Progetti finali

Per riassumere e fare chiarezza sul resto del semestre e sui progetti finali.

Da qui alla fine del corso:

1)    vorrei che ognuno di voi mettesse sul blog almeno due commenti sui film e/o le letture assegnate nella seconda parte del semestre (dal Casanova di Fellini e dal romanzo di Schnitzler in poi);
2)    per i progetti finali: i concentrators (Jen, Dana e Lois) elaboreranno una proposta per un progetto multimediale (probabilmente un breve film) al quale tutti gli altri potranno scegliere se collaborare o no;
3)    chi non collabora avrà l’opzione di: a) scrivere un altro saggio di 7-8 pagine in italiano su un argomento concordato con me (metterò sul blog una lista di argomenti entro la settimana prossima); la prima versione o bozza di questo saggio dovrà essere consegnata entro il 5 maggio e ve la restituirò con le mie correzioni e commenti; la versione finale dovrà essere consegnata il 12 maggio; b) proporre un progetto multimediale alternativo; di questo dovrete prima parlare con me e la proposta (1-2 pagine) deve essere consegnata entro il 16 aprile.

Ne parleremo domani in classe. Nel frattempo, se avete dubbi o domande, sono a vostra disposizione sia via email che nelle mie ore di ricevimento (12-1 martedì e giovedì o per appuntamento).

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Published in: on 1 aprile 2009 at 7:12 am  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Casanova ’70 presenta una interessante prospettiva su La Storia di Casanova. Nel film, Casanova (Marcello) è impotente. Lui vuole sempre donne, ma non può avere rapporti sessuali con loro. Perchè un “Casanova” impotente? Che significato può avere?

    Secondo me, l’impotenza sottolinea il bisogno di rischio per Casanova. L’unica cosa che lo eccita è l’idea di rischio. Non solo gli piace il rischio, ma deve averlo per eccitarsi. Senza rischio lui non può funzionare. Tutte le scene con le donne hanno un elemento di rischio- bacia la moglie di fronte al marito sordo, bacia la donna con i leoni, guarda le donne attraverso le finestre, etc… Queste scene sottolineano il tema del rischio ne La Storia. Pensate che si dia troppa enfasi su questo tema nel film? É questa l’unica cosa che Giacomo Casanova vorrebbe imparassimo dalla sua storia?

  2. Ho trovato il film, Casanova, con Peter O’Toole un’interpretazione sorprendente. Avendo letto l’autobiografia di Casanova, ho immaginato che Casanova sarebbe più arrogante ed affascinante nei suoi rapporti con le donne.
    Invece, nel rapporto tra Casanova e Henriette si può vedere che Casanova non è così certo di se stesso. Infatti, lui pare quasi disperato nella sua conquista di lei ed è disponibile a fare tutto il possibile per vincere il suo amore. Si può notare il potere che Henriette possiede su di lui e le sue emozioni. Nell’episodio con Bellino, di nuovo Casanova perde la sua compostezza quando tocca la parte privata di lei. Scappa perche’ non puo’ credere al proprio sbaglio e lascia Bellino sola e ferita. Secondo me, Casanova mostra più controllo delle sue emozioni, specialmente quando sono le emozioni reali. Mi sembra che Casanova nasconda sempre il vero sè dietro la maschera ma questo film ci mostra un po’ del Casanova senza la maschera.

  3. Il film Casanova di Fellini è una rappresentazione della storia della sua vita molto interessante. So che era un film molto controverso, però io lo trovo un commento molto forte sul personaggio di Casanova. Anche se la gente non è d’accordo con quello che sta provando a dire, Fellini ha creato una versione di Casanova che possiamo riconoscere. Le cose che succedono nel film sono cose vere che Casanova ha fatto durante la vita. Sicuramente il film non mostra un Casanova magnifico come vuole rappresentarsi nei suoi libri, invece vediamo una persona abbastanza patetica che alla fine della vita non ha niente perchè ha perso la vita facendo cose per farsi sentire virile, la sua è dunque una vita sprecata. Infatti, vediamo alla fine che l’amore della sua vita non era neanche una vera persona, era una grande bambola. Fellini ci mostra che Casanova non può essere contento, perchè non esiste una persona perfetta come quello che vuole, allora la sola cosa che puo farlo sentire contento è una persona che non esiste.


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